La miseria del mondo di Pierre Bourdieu

bourdieu-miseria-mondo

Finalmente disponibile l’edizione italiana di Pierre Bourdieu et aliiLa misère du monde (Seuil 1995), tradotta da Pierangelo Di Vittorio e curata da Antonello Petrillo e Ciro Tarantino.

Una fotografia in sala parto della catastrofe attuale, utile per comprendere come tale catastrofe non sia solo economica, ma anche, e forse soprattutto, antropologica.

“Mme Meunier si lamenta in continuazione dei vicini algerini, perché sporcano, cucinano pasti puzzolenti, fanno un baccano infernale. Stare in strada ventiquattrore con i tossicodipendenti: è così che trascorre le giornate l’educatore comunale Francis T. Non crede alle strutture pubbliche, così ne ha creata una illegalmente per il recupero dei drogati. Da quindici anni Gérard, un cinquantenne operaio specializzato, lavora alla catena di montaggio della Peugeot di Sochaux. La sua avversione alla fabbrica è profonda e immedicabile: le condizioni lavorative sono peggiorate e non c’è più senso di coesione tra i compagni di reparto. Per Fanny, una donna divorziata di 48 anni, insegnare è “un lavoro di merda”. All’entusiasmo iniziale è subentrato lo scoraggiamento per il disinteresse degli studenti, il disprezzo dei genitori, l’indifferenza dei colleghi. Questa è la Francia agli inizi degli anni ’90: difficoltà di integrazione degli immigrati, disoccupazione, fallimento delle politiche abitative, violenze dei casseurs, isolamento dei piccoli funzionari pubblici. E il divario tra “dominanti e dominati” si accentua sempre di più… (continua a leggere)

info: Miseria del mondo-Mimesis Edizioni 

Annunci
Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

La verità nell’epoca del populismo culturale

reality-tvLungi dal ridursi a un fenomeno esclusivamente politico, il populismo si presenta oggi come una possibilità diffusa che riguarda tutti gli ambiti della cultura: per sedurre un pubblico e produrre un consenso, bisogna captare la realtà dell’uomo qualunque, dotandola però di un’aura mediatica che finisce per imprigionarla in un godimento narcisistico illimitato. Il “reality”, in quanto messa in spettacolo industriale della vita quotidiana, condiziona la produzione di “verità” e pone con urgenza il problema di come pensare, di come creare e, quindi, di come essere “liberi” nel mondo d’oggi.

Intervento nell’ambito della Scuola di filosofia di Trieste, a cura del Laboratorio di filosofia contemporanea 

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Le singe et la siréne / La scimmia e la sirena

affiche-nage nage

Il s’agit d’un apologue, d’une fable philosophique narrant la catastrophe mentale de l’homme contemporain, complètement plongé dans l’univers médiatique : de la télé à internet et aux réseaux sociaux, qu’arrive-t-il lorsque la réalité ne se distingue plus de son spectacle ? Bien au-delà de la téléréalité comme format télévisé parmi d’autres, le « spectacle de la réalité » (reality show) définit une nouvelle condition de l’être au monde. (…) Cette hybridation parfaite de la réalité et de la fiction risque d’estomper toutes les oppositions sur lesquelles notre manière de penser était fondée : le vrai et le faux, le bien et le mal, le juste et l’injuste, le public et le privé. En particulier, on pourrait se demander si, à ces conditions, l’opposition entre obéir et désobéir soit encore opérationnelle, et par conséquent si le choix entre ces deux options soit encore possible et puisse avoir encore du sens ? C’est la question posée dans ce texte, dont une adaptation a été réalisée pour la performance-spectacle intitulée Nage, nage petit poisson, Dés/obéir à l’époque de la téléréalité, pour le Festival des Libertés, Théâtre National de Bruxelles, le 18 octobre 2014.

Le singe et la sirène : texte et présentation

Si tratta di un apologo, una favola filosofica che racconta la catastrofe mentale dell’uomo contemporaneo, completamente immerso nell’universo mediatico: dalla tv a internet e ai social network, che cosa accade quando la realtà non si distingue più dal suo spettacolo? Lungi dall’essere un semplice format televisivo tra gli altri, lo “spettacolo della realtà” (reality show) definisce una nuova condizione dell’essere al mondo. (…) Questa ibridazione della realtà e della finzione rischia di dissolvere tutte le opposizioni sulle quali il nostro modo di pensare è fondato: il vero e il falso, il bene e il male, il giusto e l’ingiusto, il pubblico e il privato. In particolare, potremmo chiederci se, a queste condizioni, l’opposizione tra obbedire e disobbedire sia ancora operativa, e, di conseguenza, se la scelta tra queste due opzioni sia ancora possibile e abbia ancora un senso. È la domanda posta in questo testo, di cui è stato realizzato un adattamento per la performance-spettacolo Nage, nage petit poisson, Dés/obéir à l’époque de la téléréalité, presentata nel Festival des Libertés, Théâtre National de Bruxelles, il 18 ottobre 2014.

La scimmia e la sirena: testo e presentazione

nagenage-palumbo

Disegno di Giuseppe Palumbo

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

La pulsion de savoir et les nouveaux concepts en santé mentale

faust-goethe

Le prochain séminaire formateurs SOFOR aura lieu les 30 et 31 janvier 2015.

Le samedi aura pour thème :

« La pulsion de savoir et les nouveaux concepts en santé mentale ».

Sur un premier temps Fanny Lung proposera de continuer l’analyse critique des nouveaux concepts en santé mentale (self-help / pairs-aidants ; empowerment / capacitation, etc.) et une réflexion commune sur leurs mobilisations dans le champ de la psychiatrie et de l’accompagnement social.

Ensuite, dans un second temps, Pierangelo Di Vittorio proposera de réfléchir – à partir de la philosophie, de la littérature et de l’histoire critique de la psychiatrie et de ses transformations en Italie au 20e siècle – sur « la pulsion de savoir ».

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Corrono volano strisciano: un progetto di salute mentale nelle scuole di Martina Franca

martina francaCSM MARTINA FRANCA – CRISPIANO
POLO RIABILITIVO RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE DEL CSM
(CRAP – CENTRO DIURNO) GESTITO DAL RTI
COOP PROGETTO POPOLARE ONLUS
CON IL PATROCINIO DEL DSM\TA E DEL COMUNE DI MARTINA FRANCA
PROGETTO / RICERCA

CORRONO VOLANO NUOTANO STRISCIANO: INDAGINE CONOSCITIVA SUI RAGAZZI DI MARTINA FRANCA

Perché questo nome
Negli anni 70-80, vi fu l’esplosione delle enciclopedie per ragazzi, fra queste Corrono
Volano Nuotano Strisciano (Enciclopedia Disney, Mondadori 1971): erano bei
volumi che, con grande semplicità, illustravano la vita del regno animale,
rivelandone, non solo la biologia, ma anche e soprattutto gli aspetti etologici.
A molti della nostra generazione, questa enciclopedia insegnò il piacere della curiosità e,
dall’etologia all’antropologia e alla sociologia, il percorso è breve e simbolico: dalla
scimmia all’uomo, alla polis…

Leggi l’integralità del progetto

I seminari propedeutici

I temi degli incontri nelle scuole

Il laboratorio video “Across the universe – messaggi dal presente”

Il blog

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Il potere delle definizioni / Milano 21 Novembre 2014

Il_potere_delle_definizioniCasa della Cultura, Via della Borgogna, 3 Milano – Venerdì 21 Novembre 2014 ore 14.00-18.30

Già alcuni decenni or sono lo psicoanalista ungherese Geza Roheim coglieva nell’essere a “orientamento terapeutico” un tratto emergente delle società occidentali.

Nell’oggi il tema della salute psicofisica ha assunto ormai la centralità di un ideale regolativo del tessuto sociale, convocando il sapere medico in un ruolo sempre maggiore d’interpretazione e governo delle manifestazioni umane.

Il ricorso alle categorie diagnostiche della psichiatria nell’approccio alle manifestazioni del disagio ha così contribuito all’affermazione di quella specifica deriva ideologica che possiamo denominare come “medicalizzazione”.

Da specialistico quello psichiatrico ha finito negli ultimi decenni per diventare un sapere egemonico pervasivo, condizionante molte pratiche, da quella psicoterapeutica a quella educativa, dalla gestione dei servizi di cura sino alle rappresentazioni stesse del sintomo e della malattia mentale diffuse tra la popolazione.

Quali sono le conseguenze di quest’evoluzione sull’identità delle istituzioni (scuola, ospedali, comunità, centri territoriali) e degli individui stessi? Quali riflessi etici, pragmatici ed epistemologici di questo “potere definitorio” delle diagnosi che promuove marche identificatorie, condiziona procedure operative, abilita e disabilita i soggetti reificandone il malessere di cui sono portatori, espropriandoli di una competenza sull’unicità propria sofferenza umana?

Intervengono: Graziano Senzolo, Mario Colucci, Roberto Beneduce, Pierangelo Di Vittorio, Antonello Sciacchitano.

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Festival des Libertés : débat autour de l’expérience de Milgram

experience_de_milgram_injonction_continuez

DE NOUVELLES BLOUSES BLANCHES ?
Festival des Libertés / Bruxelles / Théâtre National / 20 octobre 2014

L’expérience de Milgram a montré comment la majorité des individus pouvait aller jusqu’à octroyer la mort par simple obéissance aux injonctions d’un expérimentateur qui n’avait d’autre pouvoir de contrainte que sa blouse blanche et son autorité de scientifique. À quelles autorités obéit ou obéirait le plus grand nombre aujourd’hui ? Quels sont les processus d’intériorisation des normes et des contraintes qui mènent à obéir ?

Avec Olivier Klein (prof. de psychologue sociale, ULB) et Pierangelo Di Vittorio (philosophe, auteur d’articles et de performances sur la biopolitique, l’expérimentation sociale et la téléréalité). Modération: Christophe Adam (professeur en criminologie à l’ULB)

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento